Italia
![]() | Il record in questo tracciato è: 0:28:195 stabilito da Saiborg Difficoltà: Medio-Alta |
Descrizione:
Il tracciato più lungo di GPO. A prima vista può sembrare semplice ma l'alta velocità lo rende abbastanza ostico, soprattutto in gara, quando perdere aderenza e finire sul muro esterno di qualche curva è più facile.
Consigli:
La prima curca a destra va fatta a pelo sul cordolo, nell'ingresso in curva in prova è sufficiente mollare l'acceleratore mentre in gara bisogna frenare, quando siete circa a metà curva date gas a più non posso ma state pronti a mollarlo un po' nel caso in uscita ci sia la pozza d'acqua. Subito dopo c'è una curva secca a sinistra, passate pure sull'erba senza indugi, le varie traiettorie in questo punto non fanno nè perdere nè guadagnare granchè. Successivamente c'è una chicane che si chiude in una curva a gomito verso destra: questo è uno dei punti chiave della pista. State belli a destra nel tratto precedente, quindi buttatevi a sinistra e mollate l'acceleratore, mettete le ruote sull'erba all'interno di questo primo cambio di direzione, quindi frenate curvando verso destra e riaccelerate, nella curva a gomito verso destra dovete andare abbondantemente sull'erba, anzi più passate a raso del muretto meglio è. Se accelerate troppo presto rischiate seriamente di sbattere all'esterno in questo punto quindi fate attenzione. Il tratto successivo è facile e da fare a tutto gas, state solo attenti a non prendere pozze varie. Dopo ci sono due curva a 90 gradi verso sinistra. All'ingresso della prima state belli larghi e cercate di toccare l'erba il meno possibile, se entrate bene dovreste riuscire a fare questa serie di due curve come un singolo ampio curvone, la strada è comunque bella larga, occhio che all'uscita della secondo curva potrebbe esserci una macchia d'olio, se la prendete salutate qualche posizione. Nel successivo curvone a destra tenetevi larghi in ingresso e frenate per bene, non ci dovrebbero essere problemi, dopodichè c'è una serpentina larga dove NON DOVETE mollare l'acceleratore e non dovete nemmeno esagerare nello sterzare, in pratica dovete fare i cambi di direzione in leggera derapata, più facile farlo che spiegarlo. Nell'ultima curva a destra andate abbondanti sull'erba.
Varie:
Data la lunghezza in questa pista è più facile vedere delle spettacolari "rimontone" e grazie anche all'ampiezza della strada non è raro cedere scambi di sorpassi fra biloti vicini. Ringraziamento particolare a quella che viene detta Euro School, in particolare ad alibaba7 e al disperso cannolo, che a suo tempo hanno saputo abbassare di circa 2 secondo i tempi di questa pista. I bilotini in questa pista si dividono a metà: c'è chi la ama e chi non la può vedere. Fra i missili italici da segnalare puck e Saiborg che si son dati battaglia a suon di record, e il nonno keis.





















